Statuto

Art. 1 Luogo, Denominazione e Durata

1.1 È costituita con sede in Roma Via Critolao, 18 – 00124. La sede potrà essere trasferita in un altro luogo per deliberazione a maggioranza del consiglio direttivo.
1.2 L’Associazione è denominta “monlus – organizzazione non lucrativa di utilità sociale”, avente come sottotitolo la seguente dicitura: promozione Arte, Cultura, Sport e dello Spettacolo per non vedenti – onlus.
1.3 La durata dell’Associazione ha tempo illimitato.
1.4 Il logo dell’Associazione è rappresentato dalla scritta “monlus” in cui la lettera “o” viene inserita all’interno di un’immagine identificata in una molla.

Art. 2 Dotazione

2.1 Il patrimonio dell’associazione è costituito dal Fondo iniziale conferito dai fondatori. E potrà essere incrementato da nuove contribuzioni, erogazioni, nonché dai beni mobili ed immobili che diverranno di proprietà dell’associazione stessa.
2.2 L’Associazione non ha scopo di lucro,è apartitica, aconfessionale, democratica ed ha durata illimitata.

3.2  L’Associazione svolge attività di promozione e produzione in campo culturale, artistico, sportivo e di spettacolo a favore dei non vedenti, ciechi e altri disabili, fanciulli, adolescenti, giovani, adulti, anziani e le loro famiglie. Le attività e le iniziative in favore dei minorati visivi sono svolte dai soci e da altri soggetti con la partecipazione personale.
3.3 L’associazione nasce con lo scopo di sostenere, realizzare e gestire ogni attività di tipo culturale ed artistica favorendo modalità di socializzazione per i soggetti con difficoltà visive e di integrazione totale con ogni individuo, in particolare:
a) promuovere, realizzare e gestire iniziative di carattere, teatrale, socio-culturale, musicale, artistico-ricreativo, del tempo libero e sportivo, organizzando manifestazioni, spettacoli, recital, convegni, seminari, incontri, laboratori conferenze, mostre corsi di orientamento, di formazione e qualificazione.b) stabilire rapporti di collaborazione con Enti, Organismi, Associazioni e gruppi operanti nello stesso ambito sociale, culturale ed artistico per maturare nuove esperienze ed aggiornamenti per il raggiungimento degli scopi sociali.
c) realizzare fotografie, filmati, spot televisivi, azioni interattive del web e della multimedialità, per  la promozione delle attività svolte dall’Associazione.
d) realizzare e gestire qualsiasi attività attinente con la cultura, l’arte, lo spettacolo e la gestione del tempo libero per soggetti non vedenti.
e) sviluppare, assumere ed eseguire lavori di editoria e stampa in genere per la promozione e la diffusione degli scopi associativi, anche per conto di terzi, Enti pubblici e privati.
f) realizzare e gestire impianti per la diffusione radiofonica, televisiva e cinematografica con impianti e strutture necessarie per collegamenti ricetrasmittenti e tutti gli strumenti di innovazione tecnologica al servizio dell’informazione.
g) realizzazione trasmissioni radio-televisive in qualsiasi campo dell’informazione giornalistica, della cultura, della critica e della pubblicità; trasmissione sia via cavo che via etere, nonché web e tv e trasmissioni online.
h) realizzare e gestire la diffusione di qualsiasi tipo di informazione, la loro edizione, pubblicazione e stampa oltre che l’esercizio delle attività editoriali e tipografiche connesse o affini ai predetti oggetti sociali, anche in collaborazione con Enti e privati.
i) stipulare convenzioni con personale qualificato e specializzato per comprovati motivi funzionali all’associazione.
l) condividere l’attività, il materiale e le strutture dell’associazione con altre società, federazioni e consorzi che si propongono scopi analoghi, sopratutto sviluppando gemellaggi e scambi intercomunitari europei e non solo.
m) compiere tutte le azioni di carattere bancario, finanziarie, mobiliare e immobiliare, necessarie al raggiungimento degli scopi sociali, quali, a titolo esemplificativo e non tassativo: affittare, acquistare, noleggiare ed in ogni caso acquisire e gestire quanto necessario all’attività dell’Associazione. Acquisire e gestire sale-concerto, teatri, pala-tenda, sale cinema, da convegni e congressi. Acquistare e gestire mezzi di trasporto e materiale per la realizzazione degli scopi sociali prefissati dall’Associazione.
Per tutti gli scopi sopra detti l’Associazione potrà usufruire di contributi e finanziamenti agevolati previsti dalle leggi vigenti nonché di tutte le provvidenze in genere, statali, regionali e di ogni altro soggetto pubblico e privato. L’Associazione può altresì stipulare convenzioni, accordi e può concorrere ad appalti linee di credito e prestare fideiussioni.
E fatto divieto si svolgere attività diverse da quelle previste dall’art. 10 (dieci) del D.lgs.vo 460/97, fatta eccezione per quelle ad esse direttamente connesse ai sensi della lettera c) della norma citata.

Art 4 Affiliazioni

L’Associazione è disponibile a rapporti di collaborazione con tutte le associazioni che perseguono le medesime finalità, in campo mondiale.

Art 5 Finanziamenti

L’Associazione ha completa autonomia finanziaria, patrimoniale ed organizzativa e non è subordinata né sottoposta ad alcun vincolo di controllo, coordinamento e vigilanza da altri organi ad essa esterni, se non quelli previsti dalla Legge.

Art. 6 Soci

Possono essere soci dell’Associazione tutti i cittadini italiani e stranieri che e facciano domanda e siano accettati dal Consiglio Direttivo. I Soci dell’Associazione si distinguono in: Soci fondatori; Soci onorari; Soci benemeriti; Soci ordinari.

6.1 Soci Fondatori coloro che hanno partecipato alla costituzione dell’Associazione, essi sono soci di diritto.
6.2 Soci onorari coloro che vengono nominati dal Consiglio Direttivo tra le personalità dell’arte, della cultura, della politica, della medicina, della ricerca scientifica, del volontariato e dell’economia che hanno acquisito un ruolo importante per gli scopi prefissati dell’Associazione.
6.3 Soci benemeriti coloro che fanno all’Associazione una donazione o versano un contributo volontario al fine di sostenere ed incrementare l’attività dell’Associazione.
6.4 Soci ordinari coloro che seguono la maggior parte delle attività dell’Associazione e partecipano agli incontri e alle assemblee designate dal Consiglio Direttivo e versino la quota associativa.

Art. 7 Diritti e doveri dei soci

I Soci ordinari hanno diritto di partecipare alle Assemblee, di votare direttamente o per delega, dei recedere dall’appartenenza all’organizzazione.
I soci benemeriti possono partecipare all’Assemblea previo invito del Presidente; non hanno diritto di voto ma solo di parola.
hanno diritto al voto solo i soci ordinari.
Chi desidera essere Socio Ordinario deve presentare domanda specificando:
a) Cognome, Nome, Luogo e Data Nascita, Domicilio, Cittadinanza e Codice Fiscale;
b) l’attività svolta;
c) di aver sottoscritto per presa visione ed accettazione il presente statuto.
La domanda verrà esaminata dal Consiglio Direttivo ed il richiedente potrà essere socio solo dopo 6 (sei) mesi di prova e dopo versato la quota associativa prevista.
I soci hanno l’obbligo di rispettare le norme del presente statuto, di pagare le quote sociali nell’ammontare fissato dall’Assemblea.

Art. 8 Recesso ed esclusione dei soci

La qualità di socio viene meno in seguito a:
1. rinuncia volontaria da comunicare per iscritto al Presidente;
2. morte o perdita della capacità di agire per le persone fisiche ed estinzione per gli enti;
3. per mancato versamento della quota associativa per un anno;
4. indegnità deliberata dal Consiglio Direttivo. Tutte le prestazioni fornite dai soci sono a titolo gratuito.

Art. 9 Attività dei soci

Il socio a diritto a partecipare alle attività di gruppo in relazione alle esigenze dello stesso ed ha il dovere di prestare la propria attività anche per le opere associative collaterali e quant’altro necessario allo svolgimento delle iniziative associative.

Art. 10 Organi dell’Associazione:

10.1 Il Consiglio Direttivo;
10.2 Il Presidente;
10.3 Il Segretario/Tesoriere;
10.4 L’Assemblea dei soci.
Tutte le cariche sociali sono assunte e assolte a totale titolo gratuito.

Art. 11 Consiglio Direttivo

L’amministrazione dell’Associazione è affidata ad un consiglio direttivo composto da non meno di tre elementi.
Il Presidente viene eletto all’interno del Consiglio Direttivo e rimane in carica per anni 3 (tre).
In fase costituente il primo Presidente viene scelto e designato trai soci fondatori.
Il Consiglio Direttivo può anche nominate un presidente  onorario che rimane in carica ad “interim”; al Presidente Onorario è rinascita l’attività di immagine e diffusione degli scopi sociali dell’associazione.
Il Consiglio Direttivo possiede ampi poteri per la gestione dell’Associazione; può così deliberare su tutte le operazioni e gli atti di ordinaria e straordinaria amministrazione che comunque rientrino nell’oggetto sociale fatta eccezione di quelli che per legge sono di competenza dell’Associazione.
Può anche deliberare l’adesione dell’Associazione a consorzi o ad organismi federativi e consortili la cui azione può essere utile all’Associazione ed ai suoi soci nonché concedere, postergare o cancellare ipoteche, e compromettere in arbitri anche amichevoli compositori controversie riguardanti l’Associazione.

Art. 12 Funzionamento del Consiglio

Ogni membro del Consiglio Direttivo si impegna a prestare la propria opera a titolo gratuito per migliorare lo svolgimento delle attività e delle iniziative intraprese dell’Associazione. A tale scopo ogni membro si impegna a partecipare attivamente alle riunioni di lavoro personalmente o attraverso un suo delegato.
Nel caso si consigliere decaduto ne verrà scelto un altro dal consiglio direttivo.

Art. 13 Segretario

Del Consiglio Direttivo fa parte anche un Segretario, scelto dal Presidente, il quale provvede alla redazione dei verbali durante le Assemblee o le riunioni del Consiglio Direttivo. i membri del Consiglio Direttivo restano in carica per tre anni e sono rieleggibili.

Art. 14 Convocazione del Consiglio

Il Consiglio Direttivo è convocato dal Presidente o da chi lo sostituisce tutte le volte che egli lo riterrà utile o quando ne sarà fatta domanda da almeno due consiglieri. La convocazione è fatta attraverso lettera raccomandata a mano consegnata non meno di cinque giorni prima dell’adunanza e, nei casi d’urgenza anche per mezzo di telegramma, in ogni caso in modo che i consiglieri ne siano informati almeno un giorno prima della riunione.

Art. 15 Regolamento

Il Consiglio Direttivo svilupperà ed approverà un regolamento interno che dovrà guidare tutte le attività di funzionamento tecnico ed amministrativo dell’Associazione.
Oltre a regolare le norme comportamentali dei soci, il regolamento interno, dovrà stabilire i poteri e le mansioni  di comitati tecnici o esecutivi, qualora venissero nominati.
Il regolamento interno stabilirà anche le mansioni ed il trattamento economico dei soci o di eventuali collaboratori esterni o dipendenti dell’Associazione.

Art. 16 Membri del Consiglio

Vengono eletti dal Consiglio Direttivo il Presidente, il Vice Presidente ed il Segretario con la maggioranza dei voti dei suoi componenti. Il Presidente e in sua assenza o impedimento il Vice Presidente convoca e presiede le riunioni dell’Assemblea e del Consiglio Direttivo, vigila sull’Assemblea e del Consiglio Direttivo, vigila sull’attuazione delle loro deliberazioni, compie gli atti di urgenza da sottoporre alla ratifica del Consiglio, intrattiene i rapporti con terzi. Anche, il Vice Presidente ed il Segretario durano in carica 3 (tre) anni.
In caso di dimissioni di un membro del Consiglio Direttivo prima della scadenza del mandato,esso verrà sostituito, tramite nomina diretta da parte del Presidente, fatta salva la ratifica da parte del Consiglio Direttivo.

Art. 17 Il Presidente

Il Presidente è responsabile dell’osservanza di tutte le norme di legge che regolano tali attività egli rappresenta l’Associazione di fronte ai terzi, in conformità ai poteri delegati dal Consiglio Direttivo.

Art. 18 Le funzioni del Presidente

Il Presidente dell’Associazione presiede il Consiglio Direttivo, ne dirige le discussioni, firma i verbali e gli atti sociali, sorveglia l’esatta osservanza delle disposizioni statuarie, può prendere provvedimenti d’urgenza, salvo sottoporli a ratifica del Consiglio Direttivo. Il Presidente può compiere tutti gli atti che rientrano nell’oggetto sociale, può rilasciare, con la sola firma, quietanze liberatorie ad enti pubblici, può rilasciare procure anche per ricorsi e controricorsi alla Suprema Corte di Cassazione; per l’assistenza e rappresentanza legale dell’Associazione avanti ad altri organi amministrativi e giurisdizionali, in sua sostituzione può essere delegato il Segretario.

Art. 19 Le funzioni del Segretario

Al Segretario viene riconosciuta la funzione di tesoriere il quale provvede alla riscossione delle entrate ed a pagare le spese annotando tutto in un apposito libro cassa. Quale tesoriere potrà aprire c/c bancari e postali a firma disgiunta con quella del Presidente fino a un massimo di 500,00 (cinquecento virgola zero zero) euro.

Art. 20 Il Patrimonio dell’Associazione

Il patrimonio dell’Associazione è costituito da donazioni, lasciti e dalle eventuali eccedenze di bilancio. Le entrate sono costituite da contributi associativi e di terzi, da sovvenzioni dello Stato e di enti pubblici o privati, da proventi delle attività svolte.

Art. 21 Rendiconto Finanziario

L’esercizio finanziario si chiude al 31 (trentuno) dicembre di ogni anno.
Entro il mese di Maggio deve essere convocato il Consiglio Direttivo per approvare il bilancio consuntivo e la relazione del Presidente e per determinare eventualmente le quote associative. Nella stessa data sarà indicato il bilancio preventivo dell’anno seguente.
All’Assemblea il Presidente espone una relazione sull’attività svolta nell’anno precedente e sull’attività prevista per l’anno in corso.
La perdita della qualità di socio per qualsiasi causa non comporta un diritto sul patrimonio dell’Associazione, né rimborsi, né corrispettivi ad alcun titolo.

Art. 22 Gli utili dell’Associazione

È vietato distribuire utili o avanzi di gestione, nonché fondi, riserve o capitale durante la vita dell’Associazione, anche in maniera indiretta, tranne che la destinazione o la distribuzione non siano imposte per legge.

Art. 23 Scioglimento e devoluzione del patrimonio

In qualsiasi caso di scioglimento dell’Associazione, l’assemblea, con la maggioranza precedentemente stabilita, nominerà uno o più liquidatori preferibilmente fari soci, definendone i poteri. Il patrimonio sociale risultante dal bilancio di liquidazione deve essere devoluto ad altre onlus od a fini di
pubblica utilità o ad associazioni di volontariato o perseguenti analoghi scopi, tra quelli previsti nel presente statuto, senza fini di lucro, nei modi ed in conformità alla disciplina di legge tempo per tempo vigente.

Art. 24 Disposizioni finali

Per tutto ciò che non è stato regolamentato dall’atto costitutivo, di cui il presente statuto fa parte integrante, valgono le disposizioni legislative vigenti in materia.

Art. 25 Lo statuto

La rappresentanza legale dell’Associazione in giudizio e di fronte ai terzi e il potere di firma anche per gli atti contabili e bancari spettano al Presidente e in sua vece al Vice Presidente.

Art. 27 Norme e regolamenti

Oltre al presente statuto Sociale si fa riferimento alle seguenti norme e principi:
a) regolamento generale che sarà approvato dal Consiglio Direttivo;
b) codice civile e le leggi speciali in materia;
c) divieto di svolgere attività diverse da quelle menzionate alla lettera ad eccezione di quelle ad esse direttamente connesse;
e) obbligo di impiegare gli utili o gli avanzi di gestione per la realizzazione delle attività istituzionali e di quelle ad esse direttamente connesse;
f) obbligo di redigere il bilancio o di rendiconto annuale:
g) disciplina uniforme del rapporto associativo e delle modalità associative volte a garantire l’effettività del rapporto medesimo, escludendo espressamente la temporaneità della partecipazione alla vita associativa e prevedendo per gli associati o partecipanti maggiori d’età il diritto di voto per l’approvazione e le modificazioni dello Statuto e dei regolamenti e per la nomina degli organi direttivi dell’Associazione;
h) uso, nella denominazione ed in qualsivoglia segno distintivo o comunicazione rivolta al pubblico, della locuzione organizzazione non lucrativa di utilità sociale o dell’acronimo ONLUS.
F.to Fabrizio Gaetani
F.to Anna Vera Falcone
F.to Roberta Burattini
F.to Morena Burattini
F.to Fabrizio Vivarelli
F.to Nicola Vizzini
F.to Domenico Ricci
F.to Caterina Miccadei Notaio
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Registrato all’Ufficio delle Entrate di ROMA 5 il 22. 9. 2011 al n.18826 serie 1T esatti €.
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COPIA CONFORME ALL’ORIGINALE, IN PIU’ FOGLI MUNITI DELLE PRESCRITTE FIRME, ED AI SUOI ALLEGATI, NEI MIEI ROGITI CHE SI RILASCIA PER USO
ROMA,